In questo periodo sto leggendo molto...vorrei dire più del solito... e ultimamente ho letto dei libri veramente particolari.
Ieri ho finito "La solitudine dei numeri primi" l'ho letto in poco più di una settimana..è un libro piuttosto duro ma scritto in maniera molto scorrevole...fa veramente pensare molto...non diverte ma vale la pena leggerlo.
Prima avevo letto "Le ragazze di Riad" libro estremamente accattivante scritto in maniera molto moderna con lo stile delle email da leggere tutto di un fiato per scoprire che nonostante le differenze anche molto marcate, alla fine la ricerca del vero amore è uguale in tutto il mondo.
Altro libriccino (ma piccolo solo nel formato) da divorare è stato "Il violino di Auchwiz" in cui il dolore e la disumanità dei lager viene raccontata attraverso la storia di un liutaio polacco. Nonostante la durezza è un libro pervaso di musicale poesia e la commozione non si può trattenere.
La riscoperta dei Malavoglia..(tutti mi hanno detto...ma che pizza cosa stai leggendo?) rivisto dopo tanti tanti anni con gli occhi di un adulto e non di un'adolescente..tutta un'altra cosa...
Ora mi accingo a leggere dei classici per la prima volta...Il ritratto di Dorian Grey, Le avventure di Tom Sayer e David Copperfield... ma nel comodino non mancano neppure i contemporanei Calipso e Twilight.... uno alla volta me li leggerò tutti.
La passione per la cucina è secondo me anche ricerca del benessere e benessere non sempre vuol rinuncia...
ieri sera ho provato una ricetta trovata su "La cucina Italiana" ...veloce, leggera e sorprendentemente saporita..
spezzatino all'arancia...
500 gr di petto di pollo tagliato a "straccetti"
il succo di due arance e la scorza di una
un po di farina (ottima anche quella di riso)
un po d'olio
sale e pepe
spremere le due arance e tenere da parte il succo.
tagliare a striscioline sottili la buccia di un'arancia e farle sbollentare per due /tre minuti e metterle da una parte
tagliare a pezzi il petto di pollo e infarinarlo
mettere un goccio d'olio in una padella e far saltare i pezzi di pollo infarinato....
dopo qualche minuto (i pezzi sono rosolati) aggiungere il succo di arancia , salare pepare e lasciar andare a fuoco vivace per circa 10 minuti.
quando il sughetto si è rappreso ma non del tutto asciugato (deve addensare e glassare) spegnere e servire cospargendo sopra le scorzette di arancia.
sviziosissimo se accompagnato da un'insalata di finocchio tagliato fino e lasciato in acqua fredda per un po...diventa croccantissimo e tenero nello stesso momento...ma è ottimo anche accompagnato da una verde insalata (misticanza mista a rucola...ecc...)
...eccomi qua ad esaudire la richiesta di Anto con la ricetta del caramello mou ...anzi a dire la verità ne posto due...la prima l'ho provata ed è tratta da uno speciale sul caramello di sale e pepe uscito il mese scorso.... l'altra è tratta da una ricetta apparsa su "La cucina Italiana" di gennaio 09
Dose per 4 persone
100 gr zucchero
2 cucchiai acqua
50 gr burro salato
1 cucchiaio colmo di mascarpone
Preparare il caramello. Fuori dal fuoco unire il burro.
Il caramello "schizzerà" e si rapprenderà un po: non c'è problema! aggiungere il mascarpone emescolare bene.
Rimettere la salsa sul fuoco per sciogliere i cristalil rimasti.
Servire calso o lasciare raffreddare.
La salsa si conserva in frigo per 4/5 giorni.
100 gr. zucchero
1 cuchhiaiio acqua
100 gr panna fresca
20 gr burro
fare il caramello togliere il pentolino dal fuoco e fermare la cottura immergendo per alcuni istanti in un bagnomaria freddo. Unire la panna e mescolare bene. Riportare sul fuoco per 2 3'.
Fuori dal fuoco aggiungere il burro e lasciare raffreddare.
Ora non so dirti se queste due ricette siano proprio quelle giuste...ma tant'è.
Buon pomeriggio
Ieri sera ultima prova prima del tour de force...ci hanno consegnato il pieghevole che sarà presente in sala la sera del 29 al concerto "in casa"nostra....l'immagine è veramten simpatica...ritrae la piazza del nostro comune con sopra due prestigiose sedi dove abbiamo e andremo a cantare: il teatro comunale di Vicenza e la Basilica di San Pietro a Roma
BUON NATALE A TUTTI
Buon giorno a tutti...conoscete la mia passione per il canto...ebbene anche quest'anno è arrivata la stagione dei concerti..... cominceremo il 6 dicembre con il primo concerto al Teatro Comunale di Vicenza, poi il 27 dicembre saremo nel duomo di Noventa Vicentina, il 28 al palezzetto dello sport di Grisisgnano di Zocco, il 29 in palestra a Torri di Arcugnano (praticamente a casa mia) e il 30 in chiesa a Brendola .
il programma spazia dalle Danze polovesiane di Borodin a due brani (Ave Formosissima e O Fortuna) dei Carmina Burana di Horff, al brano le Zingarelle dal Trovatore di Verdi al Coro di Aida la prima parte con la marcia trionfale con le trombe e poi la conclusione del coro, al Brindisi da Cavalleria Rusticana al Brindisi di Traviata all' Haleluja di Hendel passando per brani natalizi classici questo per quanto riguarda il coro, poi ci saranno due solisti (una soprano e un tenore) che faranno sempre brani operistici. saremo accompagnati da un'orchestra di circa 40 elementi.
Gli ingressi sono tutti liberi a parte il concerto in Teatro in quanto trattasi di un concerto privato.
Ma non è finita qui...il 3 Gennaio partiremo in circa 200 persone e andremo a Roma dove resteremo fino al 6 Gennaio.
Il 4 canteremo in San Pietro alla messa principale (alle 10 o 10,30 non ricordo)... per l'occasione ci siamo dovuti imparare tutta una messa in gregoriano.... a me personalmente non piace però devo ammettere che ha un suo fascino.
Poi durante la nostra permanenza a Roma canteremo qualche brano anche in altri posti...tipo al Pantheon e in un'altra chiesa.... prometto che farò un rendiconto completo... poi quando torno mi metto in ferie per riposare:)))
...a costo di sembrare poco normale ..ma forse tutto sommato questo si sapeva già.... continuo a pensare che se hai la forza di sorridere sarai in grado di superare tutto.
Non vorrei sembrare superficiale ma finchè riuscirò a trovare un lato "comico" negli eventi della vita continuerò a cercarlo perchè essi si succedono in maniera veloce e rischiano spesso di travolgerti e l'unico modo per tener loro testa è riuscire a cavalcarli come onde gigantesche.
Il cuore può essere spezzato, l'angoscia ti può attorcigliare lo stomaco ma finchè gli occhi ti faranno vedere spettacoli meravigliosi, il naso ti farà assaporare dolci fragranze e le orecchie ti faranno colgliere dolci suoni di risveglio e di vita, allora il tuo viso si potrà illuminare con un sorriso e le tue mani potranno dare e cogliere gesti di tenerezza e affetto e le ferite riusciranno a rimarginarsi e il dolore lascerà il posto a una dolce malinconia.
...l'altra settimana Luca metteva un post su ...."c'è sempre una prima volta" ...che non era esattamente una bella prima volta...ma purtroppo la vita riserva è piena prime volte e quasi sempre ne faresti veramente a meno....ma non si può non dedicare un pensiero a Valentina una ragazzina di 12 anni che ha frequentato la scuola materna con mio figlio e di cui oggi si celebrerà il funerale...e ciò che forse rende ancora più duro un momento così è che la causa della morte è stata un tumore ai polmoni.... lei ora ha finito di soffrire e sicuramente, ne ho la certezza, ora starà bene,....m ada genitore non posso non pensare alla disperazione dei suoi genitori, di suo fratello...che cosa darà loro consolazione? ..non lo so ma sinceramente prego per loro perchè riescano a trovare un senso per andare avanti....
Non voglio commenti ......non scrivete parole di consolazione a me.....non avrebbe senso......ma chiunque legga questo messaggio mandi un pensiero una preghiera a quella famiglia perchè sicuramente avrà bisogno dell'aiuto di tutti.
ieri giovedì grasso ho preparato le ciambelle...condivido con voi la ricetta che è anche per i kraffen...perdonatemi se ve l'avevo già passata...ma la vecchiaia comincia ad avere i suoi effetti...
500 gr patate
6 cucchiai zucchero
100 gr burro o margarina
50 gr lievito di birra
1 bicchiere di latte
3 uova
vanillina
farina q.b.
lessare le patate e passarle con lo schiacciapatate e quando sono tiepide aggiungete tutti gli ingredienti aggiungendo per ultima la farina e lavorando l'impasto finchè diventerà consistente (tipo gli gnocchi) senza appiccicare ..(la famosa consistenza del lobo del'orecchio).
lasciate riposare un quarto d'ora circa sul tavolo e poi stendete l'impasto con il mattarello (spess. circa 2 centimetri)
se volete fare i kraffen con un bicchiere o uno stampo rotondo tagliate la pasta
se volete fare le ciambelle dopo aver ricavato i dischi con uno stampino più piccolo ricavate il buco centrale (io uso la parte più larga del piccolo cono che si trova dentro alle sacche di pasticceria che vendono al supermercato)
consumate tutta la pasta rimpastando i ritagli e ripetendo l'operazione.
a questo punto coprite i dischi e le ciambelle ottenute con un canovaccio
mettete la padella per friggere (bella profonda) sul fuoco e mettete su almeno 1 litro di olio per friggere e portatelo in temperatura
immergete i kraffen o le ciambelle pochi per volta e fateli dorare bene da tutte le partie due le parti.
scolateli e fateli ben "asciugare" su carta da cucina.
farcite i kraffen ancora caldi con crema pasticera o marmellata a piacere e spolverizzateli con zucchero a velo
le ciambelle invece una volta ben sgocciolate vanno appoggiate su un piatto con dello zucchero con una "faccia"..lo zucchero così si attacca e poi adagiate sul piatto di portata e spolverizzate con lo zucchero a velo
sono ottimi gustati ancora tiepidi ma si mangiano bene anche freddi.
ciao o buon carnevale a tutti
non saprei...non ho mai ne letto ne visto harry potter o il signore degli anelli !! read more
on Libri..